Gruppo controllo lupi: il Centro esprime soddisfazione
Il Consiglio di Stato ha deciso l’istituzione del “Gruppo controllo lupi” (GCL). Si tratta, in concreto, del coinvolgimento diretto di cacciatori appositamente selezionati in supporto ai guardiacaccia per le operazioni di regolazione dei lupi autorizzate dall’UFAM al di fuori del periodo di caccia.
La decisione trae origine dall’approvazione da parte del Gran Consiglio nella seduta del 23 marzo 2026 della Mozione 17 settembre 2024 di Giovanni Berardi per il Gruppo del Centro e dei Giovani del Centro, che chiedeva di impiegare anche oltre il 30 settembre (e dunque per tutta la durata autorizzata dall’Ufficio federale dell’ambiente) i cacciatori formati recentemente per la caccia di regolazione del lupo. Del GCL potranno far parte un massimo di 88 cacciatori selezionati e qualificati (4 per ognuno dei 22 guardiacaccia attivi in Ticino).
Il Centro esprime grande soddisfazione per questo concreto passo in avanti verso una gestione efficace e pragmatica della regolazione del lupo. Il Centro ha sempre formulato proposte, fra cui questa, che si inseriscono perfettamente nel quadro legale svizzero sulla gestione dei grandi predatori, ma che permettono anche di attuare più efficacemente le decisioni di regolazione autorizzate dall’UFAM, oppure di offrire agli allevatori soluzioni efficaci per scongiurare attacchi al bestiame.
Berardi, autore della proposta, riconosce che “si sta facendo un passo sostanziale verso una regolazione più efficace, come auspicato anche dall’autorità federale. Per ora il gruppo avrà una fase sperimentale, ma credo che permetterà di ottenere risultati molto interessanti. Mi rallegro per la via intrapresa dal Dipartimento del Territorio (DT). Personalmente, come allevatore e deputato, ho sempre cercato di proporre soluzioni improntate al pragmatismo, come in questo caso, o come nella proposta di sostenere gli allevatori nella sperimentazione di collari a feromoni da applicare al bestiame per evitare predazioni.”
Il Centro assicura che seguirà con attenzione l’implementazione di questa decisione, si adopererà per favorire un’analisi oggettiva dei risultati ottenuti e invita il mondo venatorio a informare i propri aderenti in accordo col DT circa le condizioni e la possibilità di essere ingaggiati nel “Gruppo controllo lupi”.
